05 lug 2017

Via Inmarsat:

Arrivato dopo un altro millozzo di miglia,all ancora a camarinas in
galizia. Scoperto che ci sono situazioni che formano il carattere anche a
50 anni

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Sent via Inmarsat. The mobile satellite company

24 giu 2017

Presto partenza da Horta

Preparo la partenza verso la Galizia; un po' accelerando: Daphne e le figlie partono in aereo martedi' sera, pero' dai dati meteo disponibili ora se partissi mercoledi' ci sarebbe un bel rischio di NE NE NE per metà percorso, giusto là dove devo andare...
Quindi oggi e domani ultimi preparativi, partenza lunedi' mattina presto, ci sono un paio di fronti in passaggio; l'idea è di mettere subito parecchio nord, per proteggersi da un eventuale giro del vento a NE in fase di arrivo. Se poi il vento alla fine fosse proprio di fronte, invece di andare a La Coruña magari abbatto per Camariñas o Muros, più a sud; circa 1000 miglia in ogni caso.

Anche questa volta Horta tiene fede alla sua reputazione: posto dove è comunque impegnativo arrivare, che poi ammalia e rende difficilissimo il ripartire, si sta davvero bene, in effetti non ci siamo neanche mossi :D

PS Per le posizioni, come per la transat:
1. Cerco di mandarla via telefono satellitare, è quella "youposition", riquadro in basso a sinistra; in genere attorno alle 1200utc
2. Cerco di mandarla una seconda volta via radio (in genere la notte) via radio, è quella nel riquadro in alto, sempre nella colonna di sinistra.


21 giu 2017

OSTAR - Barca superstite a Horta

Ieri è arrivata una barca superstite dalla Ostar.
Inciso: la Ostar è una regata transatlantica in solitario fra il Regno Unito e Newport negli US, l'edizione 2017 ha incontrato una depressione profonda (la stessa che ho scampato circa un migliaio di miglia a sud, 8-9-10 giugno) che ha decimato la flotta.
E' arrivata a Horta (Azzorre) una barca reduce dal passaggio nella tempesta. Un Najad di 49 piedi, Keith lo skipper, siamo entrambi membri OCC, con la bandierina del pesce volante abbiamo un po' simpatizzato;
Qualche foto, è giusto dietro a me.
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Genoa stracciato; si intravvede una drizza messa strana per la trinchetta: gli si è rotto il moschettone e ha usato una drizza di rispetto del genoa. I pezzi neri circolari sulle intermedie sono le estremità superiori e inferiori dei due riflettori radar tubolari, strappati via dal vento.

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Macchie di ruggine tutt'attorno allo scafo. Alla partenza lo scafo era "immaculate" ha detto Keith, chi ha voglia di trovare la causa (me l'ha detta ma è da non crederci) ? 

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Tre segmenti di profili alu del rullaranda strappati via

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Sul catafalco posteriore, un generatore eolico è rimasto con una sola pala (a destra), uno ha il supporto totalmente storto

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Fanale di coperta strappato via
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Ultima foto panorama del disastro.

All'interno, Keith ha detto nessunissimo problema, non una goccia d'acqua entrata, niente.
Motore turbo, ha dovuto usarlo per 16 ore al minimo e "it didn't like it", alla fine gli si è bloccato.
Ha messo una spera di Jordan "drogue" con tutti i suoi coni, ha retto un po' poi la metà finale si è staccata, i coni rimasti tutti rotti.
Anemometro che indica 70 nodi average, poi viene strappato via.
Rimasto con la trinchetta e un pezzo di trysail (randa di cappa), ha fatto 900 miglia a vela per arrivare a Horta, dove l'hanno trainato per 100m (metri) fino al pontile (avrebbe comunque potuto ancorare); la polizia marittima è arrivata e gli ha detto "non puoi muoverti fkino a che non hai rimesso la barca in stato di navigare", a cui da britannico ha risposto "ho fatto 900 miglia con la barca cosi', perché non posso partire?" 


09 giu 2017

Arrivato a Horta

Arrivato ieri a Horta, essenzialmente tutto andato bene.
Riposino e poi scrivo qualcosa.

29 mag 2017

Brevi dal largo

In mezzo all'Atlantico.

Sento chiamare alla radio: una barca neozelandese qui vicino (siamo a noo si quante centinaia di miglia da terra) "Branca Branca", facciamo due chiacchiere: stanno andando a Bermuda per, dixit, "guardare la Nuova Zelanda vincere l'America's Cup". E sono venuti dalla Nuova Zelanda. "Roaring Mig" mi sembra il nome.
Hanno rotto tutte le comunicazioni di bordo, gli faccio brevemente un brief meteo sui giorni prossimi e respirano, "now we can take a beer", in effetti non è che sia una zona dove non avere nessuna info meteo faccia stare molto tranquilli.

Ieri mi lancio: via mettiamo un'esca più grande alla canna, ho attaccato un polipetto da un 15-20cm con amo gigante.
A fine giornata, frrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr la canna parte a tutta velocità, roba incredibile mi ha svuotato mezoz muilinello in qualche secondo. Provo a trattenere, un po' sembra agganciato pero' poi si slama.
La bestia allora viene a fianco della barca e fa qualche salto fuori dall'acqua, tanto per prendermi in giro, tonnetto/bonito bella bestia, per fortuna è scappato altrimenti ci avrei passato la notte.

A parte il pesce, ho cercato una macelleria, ma forse stavo dormendo: una bella fiorentina, o una rosticciana cottissima. Se proprio non fosse possibile, anche un hamburger andrebbe bene.

27 mag 2017

qui traverse en voilier et qui prend l'avion :

Pour permettre a Roberto de realiser sa 2ieme transat en solitaire, les filles et moi nous sacrifions et prenons l'avion. 

Mais voila, en 8h de vol nous allons etre en Europe alors que Roberto va probablement avoir besoin d'au moins 3 semaines. (petite blague entre connaisseurs : "la voile est le moyen de transport le plus lent et le plus inconfortable pour aller d'un endroit ou vous n'aviez rien a faire vers un autre endroit ou vous aurez encore moins a faire")

Nous avons une seule contrainte et assez forte, nous devons boucler les cours du CNED avant le 15/06 et avons accumule du retard. Donc j'etablie un programme studieux :

- une semaine a terre a Saint Anne en Martinique, j'ai loue un petit appartement avec terrasse et piscine. Apres une matinee studieuse, Caty notre nouvelle copine rencontree a la marina du Marin nous fait decouvrir les plus beaux endroits de l'ile.

- une semaine en Italie, pour voir les parents de Roberto, refaire la garde robe des filles et bien manger. Les filles grandissent, c'est visible a leurs habits maintenant trop petits, en revanche pour le poids......

- une semaine a Paris pour les copains copines et ma maman.

- et ensuite, on s'envole pour les Acores, retrouver Roberto et reprendre le voyage ensemble.

Nous sommes actuellement a Florence. je ne boude pas mon plaisir a dormir dans un vrai lit avec des draps qui sentent le frais et a prendre 3 douches par jour si cela me plait .....

24 mag 2017

Un giorno in transat

In altre parole: che cavolo fai durante tutta la giornata.
Magie del sonno polifasico (il dormire a spizzichi e bottoni durante le 24 ore invece di fare la notte intera di sonno), non c'è una giornata uguale alle altre.
Oddio si', alcune cose sono ritmate: le 1200 e i tempi dei bollettini.
In barca tengo tutto in UTC, quindi le 1200utc in Europa sono le 1400 (estate) e per esempio qui sono le 0800.
Cominciamo dalle 1200: ora in cui ogni giorno faccio la posizione, calcolo miglia percorse, da fare eccetera. Momento in cui se avessi un quintale di vitamine e soprattutto antidepressivi mi ingoierei tutto: specie i primi giorni, avendo la carta nautica aperta sul tavolo da carteggio che fa un metro in diagonale (si' è un bel tavolo), le posizioni quotidiane sono nell'angolo in basso a sinistra, e avanzano di un centimetrino al giorno, mentre il punto da raggiungere resta lassu' all'opposto nell'angolo in alto a destra, lontanissimo anche visivamente.
Poi faccio anche il mio graficino POMS, una specie di monitoraggio qualitativo del "morale", magari quando arrivo ne parlo di più.
Poi cerco di mandare la posizione 1200UTC sul sito via telefono satellitare.
Qualcosa da mangiare, sonnellino. Controllata alla barca, stringi qui, allenta là, ingrassa pulisci eccetera. Ogni tanto le faccio patpat sul sedere.
Secondo momento fisso, alle 1850-1930 viene emesso un grosso gruppo di carte meteo via radiofax: accendo radio e pc e scarico tutto; è un bel gruppo a seconda dei momenti tiro giù 10-15 carte, sono le più importanti perché alcune arrivano a +96 ore, 4 giorni, specie quelle a 500hPa permettono di fare un po' di strategia e eventualmente far suonare il campanello di allarme. Si avvicina il tramonto, tiro su la canna da pesca.
Altra mangiata, cerco di fare almeno un pasto caldo al giorno, poi sonnellino.
Dopo mezzanotte, lavoro alla radio, email, altre posizioni, parlo con qualcuno, passa tutto molto bene. 0100 altre carte, se necessario. Secondo grosso batch di carte fra le 0700 e le 0900, anche qui tiro giù tutto. Grosso thermos di tè e all'alba rubo i biscotti delle figlie per la colazione. Altro sonnellino. Dai e dai sono quasi le 1200 di nuovo, rifacciamo la posizione va.

Eventi straordinari:
a. Parte la canna da pesca, emozione, in genere un quarto d'ora di lotta per portare il pesce sotto la barca e vederlo scappar via all'ultimo momento.
b. Suona l'allarme per una nave, finalmente qualcuno! Macché, sono allarmi talmente sensibili che la nave spesso è a dieci venti miglia di distanza e non si vede nessuno.

Modo sentimentale. Si' chiaro penso anche ai cari :-)
A Daphne mogliettina adorata che ringrazio per avermi lasciato andare, anche se fra sé e sé dice "mi sono fatta fregare con le due traversate dell'andata, col cavolo che ci ricasco, vai pure".
Alle figlie, delicate con il loro "ci mancherai papà" invece di "resta con noi, non andare".
A mia madre che si dice "cosa ho fatto di male per meritarmi tutto cio'", e mio padre che scuote sconsolato la testa "perché cavolo l'ho messo in barca da piccolo", pero' poi è tutto orgoglioso.
Abbraccione a tutti, miei cari, cari miei..

Saluto anche ad Angelo e Antonella di Stranizza,ricevuto loro mail ora ora, sono giù in Cile. Grazie ragazzi, ho gasolio per un 600-650 miglia, speriamo di non doverlo usare tutto! A presto;